LA SOLUZIONE
Un partner strategico per il database
Vodafone utilizza MongoDB Atlas, la piattaforma di database multi-cloud moderna leader al mondo, sia come piattaforma di registro sia come servizio per i singoli sviluppatori che desiderano creare le proprie app. L'approccio è stato collaborativo fin dall'inizio, con sessioni strategiche approfondite. Vodafone e MongoDB hanno inoltre creato team di ingegneri congiunti per risolvere eventuali problemi emersi durante l'implementazione. "MongoDB è una scelta strategica per Vodafone e vogliamo che sempre più persone lo adottino, permettendo ai team di provarlo, comprenderlo e vederne i vantaggi", continua Woodroffe. "Abbiamo realizzato un'interfaccia self-service che consente agli sviluppatori di scegliere liberamente gli strumenti desiderati, con sicurezza pre-approvata e la possibilità di specificare le regioni. Gli sviluppatori possono dire: 'Voglio creare una nuova app mobile', fare clic su un pulsante e il gioco è fatto". Vodafone ha allineato alcuni database con workload e tipi di applicazioni specifici: MongoDB è la sede delle applicazioni cloud-native. Attualmente, l'azienda si sta concentrando sulla formazione del suo team di sviluppo in espansione. "Stiamo lanciando il nostro programma MongoDB nel Regno Unito, dove formeremo tutti i nostri sviluppatori, per lo più provenienti da India ed Egitto, con una giornata speciale in cui esploreremo la tecnologia MongoDB, delineeremo sia le roadmap tecnologiche di MongoDB che quelle di Vodafone e, soprattutto, discuteremo di come Vodafone potrà migliorare la sua architettura, in particolare per le app cloud-native", commenta Canedo. "In questo modo, costruiamo partendo da zero anziché vincolare gli sviluppatori a un approccio top-down".

I RISULTATI
Flessibile, resiliente, scalabile
MongoDB Atlas consente a Vodafone di scalare senza sforzi, senza doversi preoccupare dei problemi operativi, garantendo una disponibilità ottimale. È inoltre al centro dell'ecosistema IoT di Vodafone, il più grande al mondo con oltre 140 milioni di dispositivi connessi e un milione di nuove connessioni ogni mese.
"Ad esempio, colleghiamo la flotta di auto BMW in Europa con la nostra piattaforma IoT: la comunicazione tra le auto, il sistema BMW e i sensori si basa tutta su questa piattaforma, che ha MongoDB come database", sottolinea Canedo. "Un altro esempio è parte della nostra trasformazione da azienda di connettività tradizionale ad azienda tecnologica con il nostro TaaS, che è fondamentalmente un framework per migliorare l'esperienza degli sviluppatori. Vogliamo assicurarci che i nostri sviluppatori si concentrino sull'innovazione e sui requisiti aziendali, piuttosto che su aspetti come la connettività o l'IT".
È qui che entrano in gioco gli strumenti di automazione di MongoDB, che consentono agli sviluppatori di assegnare automaticamente capacità al database con la semplice pressione di un pulsante. Allo stesso tempo, Vodafone sta creando un unico ecosistema con sensori di piattaforma che lavorano insieme a diverse linee di business, consentendo la raccolta di dati in tempo reale in qualsiasi settore, dalla sanità all'agricoltura.
"Abbiamo iniziato questo percorso 18 mesi fa con la visione del TaaS e una delle sfide che abbiamo dovuto affrontare è stata la capacità di avviare nuovi database il più rapidamente possibile", conclude Canedo. "Ora è in produzione con MongoDB Atlas, che offre ai nostri sviluppatori velocità e agilità, consentendo loro di riutilizzare le risorse in diversi paesi senza problemi".