Michelin è leader mondiale nella creazione di soluzioni che trasformano la vita quotidiana di molti. Sebbene questa azienda internazionale sia principalmente conosciuta per i suoi pneumatici e la famosa guida ai ristoranti, produce anche filati tessili ad alte prestazioni, cingoli per motoslitte, ospedali gonfiabili per emergenze e cinghie di trasmissione per stampanti 3D. Anni fa, per gestire tutti i suoi repository di prodotti e servizi, l'azienda ha sviluppato uno strumento di gestione dei dati master (MDM) chiamato PS9.

Tempo e costo di una soluzione SaaS
Come ogni altra soluzione tecnologica obsoleta, anche l'MDM di Michelin stava diventando una sfida. Infatti, secondo Damien Martin-Prével, MDM Delivery Leader presso Michelin, "I problemi erano numerosi". L'applicazione era ospitata in un ambiente software-as-a-service (SaaS) di un provider esterno e registrava lunghi e frustranti ritardi in termini di scalabilità.
L'implementazione di ogni nuova funzionalità richiesta poteva richiedere fino a due anni e persino i più piccoli incidenti potevano richiedere più di 20 giorni per essere risolti, mentre le licenze e i costi nascosti continuavano ad aumentare. Di conseguenza, i team di sviluppo di Michelin erano quotidianamente assorbiti da problemi urgenti, con scarse possibilità di esplorare nuove soluzioni per aggiungere valore all'applicazione.
Per risolvere alcune di queste sfide e automatizzare le attività, il team di sviluppo ha fatto ricorso a soluzioni rapide e patch temporanee, soluzioni funzionali ma poco eleganti. Ad esempio, il modulo per il calcolo dell'ecotassa per le varie attività Michelin era una soluzione di ripiego.
Questo approccio, unito a un rapporto teso con il fornitore SaaS, rendeva gli utenti PS9 frustrati e stressati. L'interfaccia era eccessivamente complessa e i tempi di risposta erano incoerenti e spesso variavano a seconda della posizione geografica dell'utente.
MongoDB per un'architettura moderna
Di fronte a numerose sfide tecniche e funzionali, insieme alla crescente domanda di nuove funzionalità per soddisfare le crescenti esigenze aziendali, il team IT di Michelin ha deciso che era giunto il momento di cambiare il proprio approccio. L'azienda ha scelto di reinventare la sua applicazione per la supply chain PS9, mettendo l'utente al centro della sua strategia. Riprendere il controllo delle funzionalità e delle prestazioni dell'applicazione è stato cruciale per migliorare l'efficienza. Con il contratto con il fornitore SaaS che si avvicinava alla scadenza, il tempismo sembrava perfetto, anche se il team si sentiva sotto pressione. "Ho avuto 10 mesi per migrare tutto e farlo funzionare", dice Martin-Prével.
La soluzione è stata adottare un approccio basato sui documenti, utilizzando MongoDB Atlas. In quanto database NoSQL con sorgente disponibile, MongoDB è in grado di gestire dati strutturati, semi-strutturati e non strutturati. Utilizza un modello orientato ai documenti e un linguaggio di query non strutturato, che lo rendono altamente adattabile.
Inoltre, MongoDB aveva già fornito a Michelin un connettore nativo per Kafka, la piattaforma di event-streaming su cui l'azienda faceva affidamento da anni. Questo connettore consentiva all'azienda di gestire eventi in tempo reale, come la logistica del trasporto di pneumatici da 67 fabbriche ai magazzini di 171 paesi, in modo fluido e in tempo reale.
"Siamo riusciti a trasferire tutte le informazioni da un ambiente all'altro in poche ore e senza il minimo problema", ha detto Martin-Prével.
Un'applicazione scalabile per ogni esigenza
Adottando MongoDB Atlas, il team IT di Michelin ha riacquistato il pieno controllo sul proprio ambiente. Gli utenti di PS9 hanno ora la possibilità di creare raccolte personalizzate di documenti, adattate alle loro esigenze, tramite un'interfaccia semplice ma potente. Le funzionalità che una volta richiedevano fino a due anni per essere implementate sono ora completate in soli 20 giorni, mentre i tempi di elaborazione e i calcoli sono stati ridotti da 8 ore a soli 24 secondi.
«Abbiamo una reattività che lascia senza parole», ha detto Martin-Prével. «Siamo passati dal lamentarci al pensare al futuro.»
La migrazione senza interruzioni verso una soluzione moderna ha consentito a Michelin di eliminare le vecchie e ingombranti patch e correzioni, migliorando significativamente la qualità funzionale di PS9. Uno dei vantaggi distintivi del nuovo sistema è la segnalazione pressoché istantanea dei problemi. Ad esempio, durante una fase di produzione in fabbrica, Michelin è riuscita a correggere un errore nei calcoli del diametro degli pneumatici in pochi minuti, anziché giorni come in passato.
Inoltre, dopo aver migrato i dati di Kafka su MongoDB, il team IT è stato in grado di identificare e risolvere immediatamente numerosi problemi che erano precedentemente nascosti. La maggiore capacità di analizzare e affrontare gli incidenti ha anche semplificato il supporto e la manutenzione. È importante sottolineare che questa transizione ha contribuito a eliminare lo shadow IT, ovvero l'uso non autorizzato di altri sistemi e servizi IT, garantendo a tutti gli utenti un facile accesso a un'unica fonte di informazioni affidabile all'interno della supply chain.
Il passaggio a MongoDB è stato particolarmente vantaggioso per gli sviluppatori, che non devono più dedicare tempo alla risoluzione dei problemi. Al contrario, possono utilizzare dati affidabili per concentrarsi sulla creazione di nuove funzionalità orientate al valore per PS9. Nel frattempo, i costi sono stati significativamente ridotti, facilitando investimenti migliori e una maggiore redditività.
Grazie a MongoDB, le applicazioni ad alta intensità di dati di Michelin, come l'applicazione per la supply chain e i repository di dati, funzionano ora con prestazioni ottimali e gestiscono in modo efficiente dati di alta qualità. Ciò ha portato a notevoli risparmi di tempo e costi, a processi semplificati e a una maggiore soddisfazione degli utenti, tutti fattori che hanno avuto un impatto positivo anche sui clienti.
Conclusione
Oggi, MongoDB è un fattore chiave per l'innovazione di Michelin. Oltre alla nuova architettura che supporta una supply chain ad alte prestazioni, Michelin dispone ora di un ambiente IT affidabile, sostenibile e scalabile. Questo consentirà all'azienda di mantenere la sua leadership di mercato e di cogliere le esigenze e le opportunità emergenti, inclusa l'integrazione dell'AI.
